miha2

13/11/2016 tempo di lettura: 6 min

Torino 16/17 – Ingranare (Dalla 8a alla 12a)

Categorie : Football & Sports, News

In vista della sosta per le Nazionali, sfruttiamo questo momento per rifare un attimo il punto della situazione su questo Toro. Dopo più di due mesi dall’inizio del campionato proviamo a valutare come la squadra stia “ingranando”.

Era normale ipotizzare un periodo di transizione in cui la squadra avrebbe dovuto adattarsi ai nuovi schemi di gioco, alla nuova mentalità imposta da Sinisa. Nonostante questo la squadra ha reagito bene fin dall’inizio. La cattiveria, la mentalità agonistica. Non manca niente. Forse solo in difesa persistono le incertezze, soprattutto quando ci troviamo a dover proteggere la porta su una situazione da fermi.

Niente di quanto fatto da Ventura è stato perso, tutt’altro. Il grande lavoro svolto con i giovani oggi ci mette a disposizione ragazzi come Baselli, Zappacosta, Belotti e anche Barreca!

Ma andiamo con ordine…

CLASSIFICA

class2

Facendo un parallelo, ci troviamo nella stessa posizione di 5 giornate fa, ma la classifica è ancora molto corta: con 3 punti è possibile agguantare la 4a posizione della Lazio (nella migliore delle ipotesi, chiaramente). Uno dei dati più interessanti riguardano i gol fatti che sono secondi solo alla Roma per due reti (i rigori sbagliati da Belotti, per esempio)!

Per quanto riguarda la serie, fra le novità troviamo il tracollo del Napoli (che raccoglie solo 7 punti) e quello del Chievo (+2 punti… era da mettere in conto), il decollo di Milan (+12 punti), Atalanta (+13 punti) e Fiorentina (+9 punti e con una partita in meno). Stabile ancora in prima posizione la Juventus, tallonata a 4 punti dalla Roma in ottima forma (+13 punti).

Guardiamo la tabella degli anni precedenti per quanto riguarda il Toro (i valori fra parentesi rappresentano i valori dell’ultimo segmento: dall’8a alla 12a):

ANNO PUNTI GOL FATTI GOL SUBITI
2014/2015 12 (+4) 7 (+2) 13 (+6)
2015/2016 15 (+4) 14 (+2) 17 (+9)
2016/2017 19 (+8) 27 (+14) 16 (+8)

Se la crisi d’identità in fase di attacco era stata la parola d’ordine dei due anni precedenti qua abbiamo quasi una distruzione dei principi del Torino. La mano dell’allenatore nuovo si sente sia in campo che nei numeri.

I punti non cadono dal cielo in Serie A, ma quest’anno il bottino è ricco. Riuscendo a mantenere la squadra concentrata l’obiettivo Europa è meno effimero di quanto non fosse stato gli anni passati.

GLI INCONTRI

Nella seconda striscia di quest’anno calcistico abbiamo avuto 3 trasferte su 5 partite: Palermo (vinta 4-1), Inter (persa 2-1) e Udinese (2-2). Totale 4 punti. In casa, stesso numero di punti, ma solo 2 incontri, contro Lazio (2-2) e Cagliari (vinta con un mostruoso 5-1).

Fra le 5 assolutamente pregevoli le vittorie di Palermo e Cagliari, peccato invece per il pareggio con l’Udinese e soprattutto per la sconfitta a San Siro, dove sicuramente avremmo potuto conquistare qualche punto in più. Forse una delle informazioni importanti è che in casa restiamo ancora imbattuti…

I TOP

TURIN, ITALY - AUGUST 28: Andrea Belotti of FC Torino celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between FC Torino and Bologna FC at Stadio Olimpico di Torino on August 28, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Sicuramente i numeri dell’attacco granata fanno propendere per il magico tridente con Belotti (media 7.5, la più alta) un po’ sottotono dal punto di vista realizzativo ma che esplode contro il Cagliari mettendo a segno una doppietta e portando anche un assist. La cosa importantissima è che dove mancano i gol di Belotti ci pensano Iago Falque (media 7.1) e Ljajic (media 6.9) a chiudere il conto, per non parlare dei magici Baselli (media 6.6) e Benassi (media 6.7) con 4 gol ciascuno che puniscono le difese quasi come se fossero anche loro degli attaccanti. Per concludere il gioco delle B è giusto citare anche Barreca (media 6.7), costretto a sostituire Molinaro e che sta dando più di una certezza soprattutto in attacco. La chiamata di Ventura non è un un caso.

I FLOP

Foto LaPresse - Fabio Ferrari 27/09/2015 Torino ( Italia) Sport Calcio Torino Fc - Palermo Campionato di Calcio Serie A TIM 2015 2016 - Stadio Olimpico di Torino. Nella foto:Obi  Joel Chukwuna ( Torino Fc ) Photo LaPresse - Fabio Ferrari 27 September 2015 Torino ( Italy) Sport Soccer Torino Fc - Palermo Italian Football Championship League A TIM 2015 2016 - Olimpic Stadium of Turin. In the pic:Obi  Joel Chukwuna ( Torino Fc )

Fra i più traballanti abbiamo ancora Maxi Lopez (6.0) che però ha avuto ancora poche occasioni per la rivalsa e le due mezze ali sostitutive Obi (5.7) e Acquah (5.9). Non per media dei singoli, ma come reparto sicuramente è da rivedere la difesa che subisce spesso e in modi rocamboleschi. Si contano sulle dita di una mano i gol magici segnati al Torino quest’anno, gli imparabili (per esempio il secondo gol di Icardi e il gol di Immobile). Tutte le altre reti sono dipese in qualche modo da errori commessi o da Hart (6.2) o dal pacchetto difensivo, che ormai sembra essersi consolidato nelle figure di Rossettini (6.3) e Castan (6.4).

HIGHLIGHTS

E ora gli eventi principali di queste 5 partite

I problematici interventi di Hart

Nelle ultime 5 partite non c’è stato verso di tenere la porta inviolata. Chochev, Murgia, Zapata, Thereau e Melchiorri, Immobile e Icardi (2 volte). Da dimenticare l’errore sul primo gol di Icardi, dove la palla salta il portiere con una specie di miracolo della fisica, ma sono parecchi anche gli interventi rischiosi che (più per sbadataggine degli avversari) non sono finite in gol. Sicuramente la più clamorosa proprio con il Cagliari, dove si è dovuta scomodare la Goal Line Technology per capire un tiro/cross innoquo fosse entrato in porta.

Purtroppo sembra che i guanti di Hart non facciano presa quando la palla è viscida… Quindi ogni santa domenica. E dire che in Inghilterra piove un giorno sì e uno no…

Ljajic e il “Mal de Panza”

Mihajlovic continua ad essere il numero uno in quanto a dichiarazioni. Per chi non conosce la vicenda, brevemente… A pochi minuti dal termine della partita Inter – Torino che si avviava verso il 2 a 1 conclusivo, Ljajic ha abbandonato il campo senza dare grandi spiegazioni lasciando i granata in 10.

In conferenza stampa, Sinisa scioglie i dubbi con un bellissimo “C’aveva mal de panza!” rincarando la dose con “Se fosse rimasto l’avrebbe fatta in campo… Noi tutti l’abbiamo fatto stasera ma farlo per davvero…” e il giornalista, non soddisfatto chiedendo maggiori spiegazioni il tecnico chiude con “Aveva cagarella! Devo farti un disegno? Mazza oh!”

Ancora 7 giorni per De Boer

Di tutta la striscia forse la partita più controversa è stata proprio quella contro l’Inter. Oltre alla nota rivalità fra Icardi e Maxi Lopez per faccende personali (che per questa volta almeno si è risparmiato la toccata di palle durante le strette di mano, dato che Maxi non era titolare) è stata la partita che ha concesso a De Boer (ex tecnico dell’Inter) una settimana in più in quel di Milano, salvo poi essere esonerato dopo la sconfitta con la Samp.

Una partita talmente strana a livello tecnico/morale che gli stessi commentatori di Sky, a più riprese l’hanno definita “una partita stranissima”, forse la più strana della Serie A fino a questo momento. L’unica partita in cui lo spirito granata non è proprio entrato in campo, nonostante Mihajlovic infondesse la solita grinta mostrando di voler personalmente picchiare ogni giocatore in campo, membri dello staff e stuart.

“Spegnete le Luci!”

Altro grande episodio di quest’anno è stata la partita contro il Palermo, non solo per il risultato, ma soprattutto per il tentativo di sabotaggio dei palermitani (naturalmente sono ironico).

A partita in corso gran parte dei riflettori si sono spenti lasciando quasi al buio il campo. L’evento ha lasciato spiazzati un po’ tutti, arbitro compreso che alla fine, vista l’entità del punteggio ha deciso di far proseguire il gioco fino alla fine e non interrompere, mentre la situazione tornava gradualmente alla normalità.

Un episodio strano, certamente, ma volete sapere la cosa più carina? Durante il periodo d’ombra, sono state inquadrate le tribune, dove ogni tifoso stringeva in mano uno smartphone e forniva la luce della propria torcia, creando un ambiente veramente suggestivo.

Voto 2 alle infrastrutture del Palermo, voto 10 ai tifosi.

whatsapp-image-2016-10-17-at-23-04-52

2a Manita

E’ la seconda volta quest’anno che in casa facciamo la goleada. Oltre al Torino, fino ad ora in campionato, riuscire a segnare 5 gol in una partita è riuscito solo alla Fiorentina (sempre contro il Cagliari, 5-3).

Sicuramente fare questo tipo di risultato prima della sosta da grande morale alla squadra, ma la consapevolezza dei propri mezzi non dev’essere un motivo per rilassarsi.

Lascia un commento